28/01/2009

La designazione si giocherà tra Nizza e Annecy...

Secondo la stampa, le citta' francesi a contendersi la prossima candidatura ai giochi olimpici invernali 2018 sono Annecy e Nizza.



Questa notizia la si è appresa dopo le presentazioni orali a Parigi della settimana scorsa, dove le città candidate hanno difeso i loro progetti.

Questo risultato era lontano dall'essere scontato qualche mese fa visto che Grenoble era un avversario di peso. Cio' significa che Nizza è riuscita a leggitimare la propria capacità nel saper gestire una gara di sci di livello internazionale. Forse l'innevamento eccezionale fin dal mese di Novembre che ha permesso alle nostre stazioni di anticipare la loro data di apertura avrà avuto un effetto positivo, ma sono soprattutto gli argomenti sulle infrastrutture già esistenti che colpiscono di più.

Nizza ha anche creato un effetto di sorpresa tramite il consigliere incaricato del dossier Gaston Franco. Quest'ultimo ha annunciato che nel caso in cui Nizza venisse scelta, il Carnevale permetterebbe di colmare il periodo "vuoto"tra i giochi olimpici ( dal 10 al 25 di febraio) e quelli paralimpici ( dal 14 marzo al 24) e creando cosi' un'atmosfera di festa durante un mese e mezzo. Il carnevale permetterebbe di rafforzare l'impatto turistico dell'evento, visto che è famoso in tutto il mondo ma in più il suo tema sarebbe al servizio dei valori dell'olimpismo di amiciza, di libertà....

21/01/2009

Una tappa decisiva prima della scelta della città francese

Questo pomeriggio a Parigi , le quattro città francesi candidate hanno presentato il loro progetto davanti al Comitato Nazionale Olimpico Sportivo Francese. E' stato un giorno importantissimo per le citta' in gara, in quanto durante soli 30 minuti dovevano esporre in maniera piu' convincente possibile le proprie credenziali per aggiudicarsi una manifestazione cosi' importante a livello internazionale.


Su questa foto, Daniel Issautier (campione di handisci), Gaston Franco (presidente del comitato Nizza 2018), Max Gallo (storico e scrittore), Christian Estrosi (deputato e sindaco di Nizza), Christel Pascal (campionessa di sci), Henri Proglio (presidente di Veolia).
Sono stati loro ad esporre il contenuto del dossier tecnico della candidatura.


18/01/2009

Il progetto della LGV più concreto

Anche se non è ancora ufficiale, il tracciato della LGV sarà quello Nord (nel disegno in viola). Questa decisione, anche se ha provocato polemiche, mette fine ad una serie di esitazioni ma soprattutto rende concrete le numerose riflessioni che il progetto ha sollevato. Ad avvalorare questa ipotesi e' soprattutto il risparmio economico, infatti la linea Nord, denominata LGV Cote d'Azur, costerebbe tra i 3 a 6 miliardi di euro in meno rispetto alla linea Sud, La Metropole du Sud( nel disegno in azzurro). Questo percorso che permetterà di raggiungere la capitale da Nizza in 3 ore e 40 minuti sarà sicuramente un successo come lo sono state le linee Parigi-Marsiglia (3 ore) e più recentemente Parigi-Stasburgo (2 ore 20 minuti) spesso preferite all'aereo.

11/01/2009

I progetti di Nizza a favore dei Giochi

Questa candidatura è sicuramente un motore per sviluppare le infrastrutture della regione. Viene subito in mente la linea LGV (Linea a Grande Velocità) prevista per il 2020, ma questo progetto rimane per adesso un dibattito molto complesso non ancora risolto. Vediamo su questo disegno più proposte per rivalorizzare la rete ferroviaria e cosi' accorciare il tempo impiegato nei treni che al giorno di oggi non è soddisfacente. Per quanto riguarda il sud della Francia, il progetto della LGV per la tratta Nizza-Marsiglia permeterebbe di raggiungere Parigi in meno di quattro ore. La scelta di Nizza per i Giochi potrebbe essere un elemento decisivo per accelerare questo progetto.

L'Eco-Vallée, un progetto ambizioso di crescita della pedana di Nizza. Sotto il tema dello sviluppo sostenibile, la pedana del Var, oggi non sfruttata a dovere, potrebbe diventare una zona di rilevanza economica delle Alpi Marittime cosi' come lo è diventato la zona , oggi molto tecnologica, di Sophia-Antipolis.
Christian Estrosi, il sindaco di Nizza vuole modernizzare quest'area nel rispetto dell'ecologia.
La pedana del Var è un posto strategico tra il mare e la montagna, un sito protetto dall'Unione Europea. Percio', le costruzioni dovranno adeguarsi a numerose regole nel rispetto dell'ambiente.

Il tram, se per adesso un'unica linea circola nel centro della città, la linea 1, due linee sono in progetto.
La seconda (disegnata a sinistra sul fotomontaggio) è prevista per raggiungere il porto di Nizza a Cagnes-sur-Mer (città del lungomare nella direzione di Cannes ), e la terza dalla pedana del Var verso Saint-Augustin (all'ovest della città). Ricordiamo che nella provincia di Nizza, tutti i bus e il tram hanno un costo fisso di 1 euro. Si puo' andare a Cannes o ancora verso le stazioni i sci Isola, Auron, Valberg (su prenotazione) con un prezzo di 2 euro andata-ritorno, per il piacere dei turisti come della gente del posto. Un vero sforzo economico è stato fatto per incoraggiare la gente a non utilizzare la macchina, questa politica sarà ripresa durante i giochi per lo spostamento degli spettatori.

La costruzione del nuovo stadio che potrà accogliere le cerimonie di apertura e chiusura è prevista nel cuore della pedana.