21/01/2009

Una tappa decisiva prima della scelta della città francese

Questo pomeriggio a Parigi , le quattro città francesi candidate hanno presentato il loro progetto davanti al Comitato Nazionale Olimpico Sportivo Francese. E' stato un giorno importantissimo per le citta' in gara, in quanto durante soli 30 minuti dovevano esporre in maniera piu' convincente possibile le proprie credenziali per aggiudicarsi una manifestazione cosi' importante a livello internazionale.


Su questa foto, Daniel Issautier (campione di handisci), Gaston Franco (presidente del comitato Nizza 2018), Max Gallo (storico e scrittore), Christian Estrosi (deputato e sindaco di Nizza), Christel Pascal (campionessa di sci), Henri Proglio (presidente di Veolia).
Sono stati loro ad esporre il contenuto del dossier tecnico della candidatura.


18/01/2009

Il progetto della LGV più concreto

Anche se non è ancora ufficiale, il tracciato della LGV sarà quello Nord (nel disegno in viola). Questa decisione, anche se ha provocato polemiche, mette fine ad una serie di esitazioni ma soprattutto rende concrete le numerose riflessioni che il progetto ha sollevato. Ad avvalorare questa ipotesi e' soprattutto il risparmio economico, infatti la linea Nord, denominata LGV Cote d'Azur, costerebbe tra i 3 a 6 miliardi di euro in meno rispetto alla linea Sud, La Metropole du Sud( nel disegno in azzurro). Questo percorso che permetterà di raggiungere la capitale da Nizza in 3 ore e 40 minuti sarà sicuramente un successo come lo sono state le linee Parigi-Marsiglia (3 ore) e più recentemente Parigi-Stasburgo (2 ore 20 minuti) spesso preferite all'aereo.

11/01/2009

I progetti di Nizza a favore dei Giochi

Questa candidatura è sicuramente un motore per sviluppare le infrastrutture della regione. Viene subito in mente la linea LGV (Linea a Grande Velocità) prevista per il 2020, ma questo progetto rimane per adesso un dibattito molto complesso non ancora risolto. Vediamo su questo disegno più proposte per rivalorizzare la rete ferroviaria e cosi' accorciare il tempo impiegato nei treni che al giorno di oggi non è soddisfacente. Per quanto riguarda il sud della Francia, il progetto della LGV per la tratta Nizza-Marsiglia permeterebbe di raggiungere Parigi in meno di quattro ore. La scelta di Nizza per i Giochi potrebbe essere un elemento decisivo per accelerare questo progetto.

L'Eco-Vallée, un progetto ambizioso di crescita della pedana di Nizza. Sotto il tema dello sviluppo sostenibile, la pedana del Var, oggi non sfruttata a dovere, potrebbe diventare una zona di rilevanza economica delle Alpi Marittime cosi' come lo è diventato la zona , oggi molto tecnologica, di Sophia-Antipolis.
Christian Estrosi, il sindaco di Nizza vuole modernizzare quest'area nel rispetto dell'ecologia.
La pedana del Var è un posto strategico tra il mare e la montagna, un sito protetto dall'Unione Europea. Percio', le costruzioni dovranno adeguarsi a numerose regole nel rispetto dell'ambiente.

Il tram, se per adesso un'unica linea circola nel centro della città, la linea 1, due linee sono in progetto.
La seconda (disegnata a sinistra sul fotomontaggio) è prevista per raggiungere il porto di Nizza a Cagnes-sur-Mer (città del lungomare nella direzione di Cannes ), e la terza dalla pedana del Var verso Saint-Augustin (all'ovest della città). Ricordiamo che nella provincia di Nizza, tutti i bus e il tram hanno un costo fisso di 1 euro. Si puo' andare a Cannes o ancora verso le stazioni i sci Isola, Auron, Valberg (su prenotazione) con un prezzo di 2 euro andata-ritorno, per il piacere dei turisti come della gente del posto. Un vero sforzo economico è stato fatto per incoraggiare la gente a non utilizzare la macchina, questa politica sarà ripresa durante i giochi per lo spostamento degli spettatori.

La costruzione del nuovo stadio che potrà accogliere le cerimonie di apertura e chiusura è prevista nel cuore della pedana.

14/12/2008

Ufficializzazione della candidatura

La candidatura di Nizza è stata presentata ufficialmente a Parigi il 15 ottobre da Cristian Estrosi, deputato e sindaco di Nizza e Michel Vauzelle presidente della regione PACA.

I pro della candidatura :
Per superare questa tappa molto importante, il sindaco di Nizza si è presentato con un primo effetto di sorpresa arrivando accompagnato dal presidente della regione PACA Michel Vauzelle. Il socialista Michel Vauzelle, ufficialmente co-presidente di quest’incontro, si è dichiarito molto entusiasta e determinato : “Nizza, è la candidatura delle Alpi del Sud”. Un’ unione sinistra-destra sagrata che ha prodotto il suo effetto.
Christian Estrosi si è impegnato punto per punto, a rendere più credibile la candidatura di Nizza rialzando la sua legittimità nei confronti di Grenoble, Annecy e Pelvoux le sue rivali nella gara alla designazione. Il sindaco ha sviluppato i suoi argomenti più pungenti, ricordando in particolare “i 145 millioni investiti da 5 anni nelle nostre stazioni per rialzarle al livello dei più grandi” , i 450 millioni di euro previsti nel suo programma di sindaco di Nizza per gli equipaggiamenti sportivi “e che saranno effettuati qualsiasi cosa succeda”.
Christian Estrosi ha ricordato la capacità di innevamento artificiale “600 000 m3 di ritenute collinari, tre volte più importante di quelle di Torino per i giochi 2006. Nizza è la garanzia della neve, e la garanzia del sole”. La capacità alberghiera della provincia ? « Più di 83 000 letti » E Christian Estrosi di sottolineare l'esperienza dei campionati di sci alpino di quest’anno « una riuscita totale, a marzo e senza preocupazione per la neve, che ci permetterà di accogliere nel 2010 la Coppa d’Europa di discesa”.
Dei giochi ecologici
Senza dimenticare il punto forte di « avere un aeroporto internazionale, il secondo della Francia »
La tentazione di fare un parallelo con la candidatura di Sotchi, la città russa designata per organizzare i Giochi Olimpici del 2014 era forte “ si è detto che questa città era la Costa d’Azzurra del mare Nero, ma confessate che è meglio essere sulla Costa Azzurra del Mediterraneo”. E di ironizzare sull’immensità dei lavori necessari a Sotchi per rendere i giochi possibili nel 2014 : “ tutto è da fare qua mentre qui, più dei 2/3 delle infrastrutture sono già realizzate. “
L’argomento ultra tendenza era per la fine “I giochi Olimpici invernali a Nizza saranno dei giochi ecologici”. E di annunciare ai giornalisti parigini che l’accesso alle stazioni da Nizza “sarà 100% puliti, grazie al tram prolungato fino a una stazione multi-modale a Saint-Augustin, poi il treno e infine i veicoli elettrici per accedere nel cuore delle stazioni” mentre il villaggio di 3000 allogi a realizzare nella pedana del Var, nel quadro del progetto dell’Eco-Vallée, sarà trasformato dopo i Giochi “in un campus di sviluppo sostenibile" .
traduzione dell'articolo "la candidature niçoise " Nice-matin 16 Ottobre 2008

12/12/2008

Nizza candidata per i giochi invernali 2018

Nizza organizzatrice dei giochi olimpici invernali del 2018.
Questa è la sfida del nuovo sindaco della città Christian Estrosi (a sinistra nella foto) che crede nelle potenzialità della sua regione. D'altronde il sindaco beneficia del sostegno del presidente della regione Michel Vauzelle (a destra nelle foto) benché i due uomini non appartengano allo stesso partito politico.
Il primo compito di Christian Estrosi sarà di convincere la gente che spesso sottovaluta la candidatura di Nizza, tanto da non prenderla in forte considerazione.
Se la fama della costa azzurra è soprattutto attribuita al sole ed alle sue spiaggie, quest’ultime massima espressione del divertimento costituiscono nello stesso tempo un cono d’ombra per l’entroterra. Tanto che viene dimenticato il fatto che le stazioni sono situate a solo un'ora e mezza di macchina, quello permette agli abitanti della regione di recarsi per la giornata.
Questa candidatura sorprendente a primo impatto si rivela molto seria e valorizza i suoi punti forti. (il suo aeroporto internazionale, la sua capacità d'accoglienza...) Ma per essere scelta come rappresentante francese, Nizza dovrà prima superare la prima fase di selezione contro le candidature di Annecy, Grenoble e Pelvoux.
Le prossime scadenze sono :
Metà-gennaio 2009 : la consegna dei quattro fascicoli di candidatura al CNOSF (Comitato Nazionale Olimpico e Sportivo Francese)
Inizio marzo : voto del consiglio di amministrazione del CNOSF e annuncio ufficiale della città scelta
Maggio : presentazione della candidatura francese al CIO
Luglio 2011 : designazione dal CIO della città ospite dei Giochi Olimpici invernali 2018

11/12/2008

Bilan des JO de Turin


Les Jeux Olympiques ont représenté une occasion unique pour relancer le développement de tout un territoire et en favoriser son attraction touristique.
La ville de Turin doit à présent achever la reconversion des structures construites et utiliser pleinement les enceintes sportives dont elle bénéficie. La ville doit à présent organiser de nouvelles compétitions nationales ou internationales pour rentabiliser le coût de ses infrastructures mais aussi attirer de nouveaux touristes. Plusieurs compétitions tel que le championnat d'Europe d'athlétisme en salle ont été organisées.


Si les Jeux olympiques représentent un effort financier important, il n’en demeure pas moins que l’impact médiatique qu’ils offrent est une opportunité économique bénéfique pour la région qui les organise. Il est certain qu’aujourd’hui Turin bénéficie d’un nouveau souffle, la ville a su redynamiser son attraction touristique.

08/12/2008

Quel a été l'impact économique des Jeux de Turin ?

Il est certes difficile d’évaluer le réel impact qu’ont pu avoir les Jeux avec aussi peu de recul dans le temps. Cependant, une importante étude réalisée en 2005 par Unindustria de Turin nous permet d’estimer la croissance de la valeur ajoutée et des emplois générés par la demande additionnelle liés à la manifestation. Un bilan synthétique durant la préparation met en évidence que :

- le taux d’emploi a augmenté de 0,2 % avec en moyenne 4 à 5000 emplois créés
- le taux de chômage a diminué de deux dixièmes de point
- le secteur qui a le plus bénéficié de l’évènement est celui du bâtiment
- la valeur ajoutée engendrée par les frais est élevée puisqu’elle est égale à 0,75.
Des simulations ont été effectuées sur les retombées économiques à l’échelle de la ville, de la région et du pays.
Elles mettent en évidence que pour l’économie italienne :

- les frais s’élèvent à un peu plus de 13 milliards d’euros
- la manifestation olympique devrait apporter une hausse de la valeur ajoutée de 17, 4 milliards d’euros dont environ 60% en 2005 et 2006
- 57 mille emplois seront crées chaque année
- La valeur ajoutée engendrée par la dépense calculée est très élevée 1,3 euro sur chaque année considérée

Pour la région du piémont :

- En moyenne 54 mille emplois devraient être créés chaque année
- Le taux de chômage diminuera de 1,8 dixième de point
- Les secteurs qui bénéficieront le plus de la manifestation seront ceux du bâtiment, du commerce, des hôtels et des services aux entreprises qui contribuent pour plus de deux tiers à la création de la valeur ajoutée et des nouveaux emplois